Comuni A++

La Provincia di Belluno sta realizzando, in concerto con i Comuni, un'azione complessiva in materia energetica, finalizzata a sviluppare un programma organico in grado di produrre opportunità per il territorio. Attualmente sono in corso di attuazione diversi progetti europei, fra cui il progetto INTERREG IV Italia-Austria “COME”. 

Diventare “Comune A++” è l’obiettivo del progetto INTERREG IV Italia-Austria “COME”, che nel bellunese è gestito in cooperazione tra la Provincia di Belluno e il Comune di Ponte nelle Alpi in quanto Amministrazione capofila di “PubblichEnergie”, del Servizio associato fra 11 comuni.

I Comuni aderenti al progetto in provincia di Belluno sono 25: Agordo, Alano, Alleghe, Belluno, Canale d'Agordo, Cibiana, Colle S. Lucia, Feltre, La Valle Agordina, Lentiai, Limana, Mel, Pedavena, Pieve d’Alpago, Ponte nelle Alpi, Puos d'Alpago, Rocca Pietore, San Gregorio nelle Alpi, Seren del Grappa, Taibon Agordino, Tambre d'Alpago, Trichiana, Vigo di Cadore, Voltago Agordino, Zoldo Alto.

I 25 Comuni bellunesi hanno scelto di aderire al progetto COME per aumentare le opportunità di introdurre linee e misure specifiche per l’efficienza energetica, quali l‘EEA, l‘e5 o il Patto dei Sindaci, per la complessità delle procedure, le particolari competenze richieste e i rigidi requisiti di partenza.

Manca infatti un metodo di base di facile applicazione, strutturato e uniforme che supporti Comuni ad avviare una gestione sistematica in questo ambito. L’applicazione della metodologia COME agevolerà in comuni in tal senso e faciliterà l'avvicinamento degli stessi a programmi quali l'e5, o l'EEA ma anche EMAS e Patto dei Sindaci.

Nel concreto il progetto offre ai Comuni linee guida, pacchetti di intervento, supporto nella loro realizzazione e check-list per agire sui vari programmi di finanziamento utilizzabili, per proporre attività sostenibili e durature verso l’efficienza energetica. Questo effetto duraturo è ottenuto soprattutto attraverso la connessione con le strutture comunali esistenti (Consiglio, ufficio tecnico…) e attraverso la creazione di Energy Team Comunali, di un Centro di Supporto COME, di azioni di efficientamento energetico e il trasferimento di competenze e metodi per definire il potenziale di risparmio energetico di ogni Comune, la cui attuazione viene verificata nel tempo.

I Comuni realizzeranno progetti, i cui risultati dovranno essere resi visibili e adottabili per i cittadini che potranno seguire il buon esempio delle Amministrazioni. Tutto ciò offrendo gratuitamente ai Comuni: sostegno agli Energy team comunali; il Centro di Supporto COME provinciale; elaborazione di scelte strategiche di efficienza energetica; trasferimento di competenze e formazione specialistica; definizione di piani d’azione operativi; Check-list per l’analisi della situazione energetica e delle potenzialità di risparmio; misure d’intervento; formazione e supporto al personale; excel-tool per l’acquisizione dei dati energetici.


 

 

I vantaggi per i Comuni

Tra i vari vantaggi di cui possono godere i 25 Comuni della provincia di Belluno si segnala:

  • l'attivazione del Centro Supporto per l'energia COME a supporto dei Comuni bellunesi;
  • un supporto costante rivolto ai Comuni bellunesi con strumenti tecnici e moduli formativi in materia di efficienza energetica;
  • l'avvio del processo di costituzione degli Energy Team comunali;
  • la predisposizione di diversi strumenti tecnici;
  • escursioni regionali transfrontaliere per conoscere progetti comunali e buone pratiche.

Inoltre, è in fase di realizzazione la parte preliminare dell'azione più importante dell’intero progetto, ovvero la riqualificazione energetica di edifici comunali a costo zero per i Comuni e fuori dall’ambito del patto di  stabilità. A tal fine sono in corso di preparazione due bandi che serviranno ad affidare la realizzazione delle diagnosi energetiche per circa 60 edifici pubblici e la realizzazione degli interventi di efficientamento degli edifici pubblici individuati dalle diagnosi energetiche.

Altre azioni in corso di attuazione riguardano la realizzazione di uno studio di fattibilità sul car-sharing nel bellunese e una campagna informativa (con incontri e sportelli comunali) per  comunicare  ai  cittadini l’importanza e i vantaggi di una corretta combustione domestica della biomassa, le ricadute ambientali di tali utilizzi, come inquinare meno.